fabrizio's profileRendere il mondo miglior...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    Eccoci

     Incidenti aerei permettendo, fra 31 ore sarò a tokyo.QUesto viaggio lo abbiamo progettato con Gabriele da circa due anni e non mi sembra vero che si stia finalmente per realizzare. Sono estremamente felice di poter partire e sono abbastanza fomentato ma mi dispiace anche di non poter vedere per un mese gli amici di soriano e di roma e di dovermi lasciare dietro, anche se per poco tempo, delle cose che avrei voluto portare a termine ma per le quali dovrò avere molta pazienza, sempre che basti.Per questo volevo salutarvi un'ultima volta tutti quanti e augurarvi una mesata tranquilla e possibilmente soddisfacente.
    HOLA HOMBRES!!!!!!!!!!!!

    UN gran discorso

    Prima d'ora non avevo mai sentito un discorso che riesca a riassumere la vita l'ho trovato.
     
    Non so cosa dirvi davvero.Tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale.Tutto si decide oggi.Ora noi o risorgiamo... come squadra, o cederemo... un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro fino alla disfatta.Siamo all'inferno, signori miei, credetemi. E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando, verso la luce.Possiamo scalare le pareti dell'inferno, un centimetro alla volta. Io però non posso farlo per voi, sono troppo vecchio. Mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso...certo che.... ho commeso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare. Si perchè io... ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene, e da qualche anno, mi da anche fastidio la faccia che vedo nello specchio.Sapete col tempo, con l'eta, tante cose ci vengono tolte ma questo fa parte della vita, però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere... e scopri che la vita è un gioco di centimetri, e così è il football. Perchè entrambi in questi giochi, la vita e il football, il margine d'errore è ridottissimo capitelo; mezzo passo fatto un po in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate; mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e voi perdete la presa, ma i centimetri che ci servono sono dpapertutto sono intorno a noi, ce ne sono ad ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. in questa squadra si combatte per un centimetro. IN QUESTA SQUADRA MASSACRIAMO DI FATICA NOI STESSI E TUTTI QUELLI INTORNOA  NOI PER UN CENTIMETRO. CI DIFENDIAMO CON LE UNGHIE E CON I DENTI PER UN. PERCHE' SAPPIAMO CHE QUANDO ANDREMO A SOMMARE TUTTI QUEI CENTIMETRI IL TOTALE ALLORA FARA' LA DIFFERENZA FRA LA VITTORIA E LA SCONFITTA!!!! LA DIFFERENZA FRA VIVERE E MORIRE!!!  E voglio dirvi una cosa, in ogni scontro, è colui il quale è disposto a morire, che guadagnerà un centimetro!  E io so che se potrò avere un' esistenza appagante sarà perchè sono disposto ancora a  battermi e a morire per quel centimetro! La nostra vita è tutta li, in questo consiste. E' in quei dieci centimetri davanti la faccia! Ma io non posso obbligarvi a  lottare! Dovete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommeto che ci vedrete un uomo determinato a  guadagnare terreno con voi, che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per la squadra , consapevole del fatto CHE QUANDO SARA' IL MOMENTO VOI FARETE LO STESSO PER !! Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. E' il football ragazzi. E' tutto qui. ALLORA!!!!!!. CHE COSA VOLETE FARE??

    Le vacanze, prima del ritorno in trincea

    Siore e Siori, fra un ora scappo da cosa per prendere il trenino della romanord e giungere in quel di soriano, per abituarmi al ritmo di vacanze che dovrò sostenere in giappone a settembre ed entrare bene nell'ottica del:"nullafacente".Ovviamente in senso puramente intellettuale, in quanto il 7 ottbre avrò le qualificazionia i campionati italiani e se Omar mi ritrova con la panza da alcolizzato mi distrugge giustamente l'esistenza....COOOOOOOOOOOOOOMUNque apparte questa digressione judoistica vorrei augurare a tutti quanti(parecchi a soriano non ci stanno) delle serene e alcoolizzanti vacanze estive, di rilassarsi divertirsi e scordare le fatiche dell'anno appena passato(lavorativo).Auguro  a qualche mio amico impegnato con il lavoro  e ad altri ai quali si stanno aprendo nuove stagioni della vita tutto il bene possibile perchè possano trovare la determinazione giusta ed il coraggio per percorrere la loro via....spero vivamente che il mio allenatore e maestro di vita Omar si rimetta a posto il più presto possibile dall'infortunio che ha dovuto patire e che l'attività 2007/2008 possa portargli grandi soddisfazioni.......le cose importanti sono finite mi sembra ....ora passiamo alla parte del cazzeggio prolungato e devastante...prolungato perchè se va tutto bene mi durerà fino al 5 ottobre, devastante perchè probabilmentè sarà il preludio a quello che potenzialmente sarà l'anno più tosto dai 19 durante i quali ho calcato l'italico suolo...si perchè oltre al judo al full contact e al jiu jitsu si aggiunge l'università per doverosa anche se non richiesta imposizione dei genitori, che hanno cominciato a minacciare il loro unico figlio maschio di diseredamento...non vorrei che cominciassero con le minaccie fisiche....mi rivolgo ora in particolare ai sorianesi...REGA' STI VENTI GIORNI DOVEMO FA ER PANICO FRA PARTITE A WARHAMMER, FESTE DEL VINO SERATE AL POPY E GITE A MONTALTO!!!!DOVEMO FA PEGGIO DELLA SERATA DELLA CENA DELL'87(AFAFAFAFA)...DAJEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!ed ora al mio compagno della prossima ventura impresa nippone....GABRIE' IN GIAPPONE CE DOVEMO ANDA' MA DOVEMO FA TALMENTE TANTI CASINI CHE NN SAPEMO SE CE FANNO TORNA'!!!!!!!DAJEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    COncludo quetso intervento con un a fra poco per i ragazzi di soriano ed una rrivederci per quelli di roma, che rivedrò fra due mesi BELLA REGA'!!!!!!!!! 

    MAH!!

    Premetto che scrivo questo intervento alle 6:45 di mattina, dopo una notte insonne passata fra libri di analisi e fumetti di Ratman, fra tazzine di caffè e la musica di Adam Gussow, quindi quanto esprimerò è il frutto di una mente momentaneamente distorta...distora e distorta ma proprio stanotte ho visto che un deputato SPOSATO dell'udc si è caricato un mignottone in un hotel romano con tanto di cocaina ...Mi chiedo dove sia finita la coerenza.Ma non erano il partito della famiglia?Ma nn erano loro contro le droghe? Dicono na cosa e ne fanno un'altra?Ma come funziona????In tutto questo il principale organo di propaganda spirituale, la Chiesa, cosa fa?nulla di nulla!!! Non una parola, non un'espressione di contrasto nei confronti del partito erede della democrazia cristiana... il loro coinvolgimento è infatti d'obblgo: utilizzano a sbafo i media italiani, rubano l'80% dell'8 per mille, hanno una proprietà edile su cinque di quelle che si trovano in italia, usufruiscono di accordi immorali con lo stato italiano da 60 anni,che i cittadini non possono modificare, si permettono di dire la loro a casa nostra influenzando leggi e referendum e non dicono nulla nel momento in cui un esponente del partito che più li rappresenta fa l'opposto di quello che ci si aspetterebbe? Ce vorrebbe una classe politica coerente e laica(quantomeno)...ce vorrebbe Berlinguer

    Fats Domino

    Regà, ho sentito ieri per la prima volta delle canzoni di Fats Domino...porca zozza se je da!!!!!!Ascoltatelo che ce sta tutto, dateme retta!

    I nostri eroi

    Capita spesso di vedere o conoscere una persona che consideriamo fuori dal comune. Questa persona ci inspira e rappresenta quelle qualità alle quali noi attribuiamo importanza, e che crediamo essa incarni. Queste persone diventano  eroi ai nostri occhi, nel senso che vorremo sviluppare quelle qualità come sono stati in grado loro. Per me uan persona  di questo genere era Eddie Guerrero. Eddie Guerrero per come lo vedo io era molto di più di un wrestler. Era una persona che ha sbagliato molto e che ha avuto molte colpe di cui farsi carico, nei confronti di se stesso e delle persone che gli volevano bene. Del resto si drogava, e questo ha causato profonda tristezza  e problemi a  lui e a tutti quelli che gli stavano intorno. Una persona che non fa altro che fare guai non è degna di stima, e quella persona è la prima a saperlo.Molti si tirano indietro dalle proprie responsabilità, accusando il mondo della propria inadeguatezza, ma Eddie non lo ha fatto.Ha sempre ingozzato tutto, dalla sua condizione miserevole, al fatto che la moglie lo avesse lasciato, all'impossibilità di lottare perchè si drogava, fino ad arrivare al disprezzo nei suoi confronti che leggeva negli occhi della gente.Ed ha riconquistato tutto, risalendo dal pozzo nero di disperazione nel quale era caduto.SI e' ripulito, ha smesso di drogarsi ed ha ridato dignità alla sua vita, rimettendosi con la moglie, ottenendo il rispetto delle proprie figlie e conquistano il titolo mondiale della wwe. Il fatto che sia morto per i suoi errori passati non lo fa diventare assolutamente una vittima, ma nemmeno una persona da ricordare con pensieri negativi.
    Tutti abbiamo le nostre paranoie, i nostri problemi quotidiani, le nostra paure che molto spesso sono delle emerite minchiate, ma delle quali non vogliamo farci carico.Spesso diamo la colpa dei nostri problemi al mondo invece che a noi stessi(io per primo) e ci adagiamo sugli allori. Una volta conquistato un risultato pensiamo subito"Quanto sono stato bravo" e non"Adesso farò ancora meglio".Cosa ci insegna l'esempio di Eddie Guerrero, a noi che critichiamo i disagiati, e facciamo finta di non vedere la nostra ipocrisia, a noi che vediamo nel debole un bersaglio da colpire senza pensare al fatto che tutti abbiamo debolezze che potrebbero essere colpite,a  noi che diciamo:"è morto perchè era un drogato di merda" con aria di sufficienza  e allo stesso tempo non vogliamo affrintare il fatto che quel drogato di merda potrebbe insegnarci molte più cose dalla sua bara di tutti i moralisti messi insieme, che ciarlano dai loro tronfi pulpiti?Questo perchè siamo codardi.Eddie è stato un drogato, ma non un codardo.Penso che ci possa insegnare una cosa molto importante.L'umiltà.La coscienza che siamo fatti di carne e che possiamo cadere nella cosa in cui pensiamo di non poter cadere, proprio per questa nostra forma mentis; che moriamo e marciamo,ma anche che il nostro ricordo può essere d'aiuto a molte persone che ci sopravvivono, che la vita è brutta per colpa nostra, ma che c'è speranza di renderla migliore, combattendo contro noi stessi, contro le nostre paure e non giudicando il prossimo, aiutandolo non con futili parole, ma nel modo più diretto possibile: con l'esempio. Sono  felice per aver avut il suo esempio, per aver saputo che esistono persone che non scappano davanti ai propri problemi, ma che li affrontano, con la consapevolezza di rischiare tutto nel tentativo di superali.Sono felice di aver saputo della sua vita.

    UN anno

    Un anno..E' passato un anno dagli impetuosi :"ARIMASEEEEEEEEEEN" a casa di Silvia, insiemme a MAssimo, Zizzi, Maria e Andrea.E' passato un anno dai marocchini che urlavano:"viva italia vivia italia" e dai carramba che ci abbracciavano con le bandiere della nostra nazione.E' passato un anno dalle partite a piazza del popolo e dai botti  apiazza venezia.Cosa dire di quei giorni?...beh semplicemente che c'ho ancora la pelle d'oca  a pensacce....

    Pensieri sparsi 3

    E' giunta finalmente l'estate.Questa estate si promette di essere ricordata come una delle più storiche degli ultimi anni, sia da soriano, che da roma, che dal Giappone mentre scrivo compio una serie di riti apotropaici, noti come sfregamento di coglioni, corna su pezzo di metallo  ed un sonoro ARIMASEN).
    Andiamo con calma.Soriano si prospetta una situazione già vista in passato, ma che sembra arricchirsi di nuovi significati: finalmente è tornato DENIS!!!!Oltre aquesto importantissimo ritorno ci aspettiamo di sguazzare nel fancazzismo più totale col club dei diplomati allargatosi grazie ad ANgelo, che l'ha messo in culo alla scuola prendendo la maturità proprio oggi.....Insomma mi aspetto un'estate papaya e mango, sdraiato   sonnecchiare in piscina con i miei amici fra i vari;"EEEEEEEEEEEEEEEEEEEE"  oppure a giocare  a warhammer con i niubbi (come dino:-D) e con qualche piccola testina di cazzo( in tono sommamente amichevole e fraterno) che gioca gli orchi,  per mantenere la privacy lo chiamerò MARCO ALLEGRINI, che mi ha battuto alla scommessa del torneozzo recente.Oltre a questo, se riesco  ad avere il passaporto entro il 30 agosto mi aspetta il giappone, e li, se ci vado, E' LA FINE! ! ! ! !Penso sarò combattuto insieme a Gabriele fra il diffondere la civiltà italica oltre(ma proprio oltre eh) oceano o il darmi alla pazza gioia ubriacandomi giornalmente con quel brodino semialcoolico e caldo che gli occhi a mandorla chiamano sakè.Queste sono cose importanti, ma ancora di più lo è il fatto che ho finalmente ricominciato judo .Sarà solo per un mesetto, ma potrò ricominciare  a sentire la sensazione del fiato che se ne va, delle forze che ti mancano, dei muscoli che si spompano e del puzzo delle palestre, che per chi svolge una vita normale, sono cose repellenti, ma per chi come me è un innamorato del tatami costituiscono la quintessenza della felicità...cosa c'è di meglio che lasciare i problemi fuori dal tatami mentrefai volare via i 100 kg di muscoli del tuo avversario??NULLA!!!!!!!!!!!!!!E TUTTO QUESTO, OVVIAMENTE, alal faccia delle spalle sublussate, del ginocchio rotto e del naso che non ti fa respirare.....
    REGA', si prospetta una grande estate.....DAJEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

    Il matematico

    Di notte,scoppia un incendio in un hotel dove è tenuto un convegno di scienziati, ovvero matematici, fisici ed ingegneri.L'ingegnere si alza e vede il fuoco, prende un secchio d'acqua e lo spegne, risolvendo il problema come farebbe appunto un ingegnere. Il fuoco misteriosamente si riaccende, questa volta si alza il fisico, che misura la direzione dell'aria del sistema di areazione, l'estensione delle fiamme e la temperatura, quindi prende la minima quantità d'acqua necessaria e spenge l'incendio. Il fuoco tuttavia si riaccende nuovamente, e questa volta si alza il matematico, che vede il fuoco e pensa:"C'è una soluzione!" e rivà a dormire.

    Il tamarro

    Definizione: "Tamarro è un termine, usato principalmente con connotazione dispregiativa, che indica in genere una persona rozza o comunque (per la realtà sociale di riferimento) non lodevole; deriva dall'arabo tamario o tamaro (venditore di datteri), nell' ottocento nome popolare della vite selvatica. Nel paragone con la vite coltivata, il tamarro era perciò la pianta che - non curata - non dava frutto o non ne dava di buono. Con questo senso metaforico si diffuse."
     
    Da questa definizione scientifica possiamo trarre alcune conclusioni.
    Innanzi tutto il Tamarro è un appartenente alla specie umana, Homo sapiens sapiens... avete presente?, ma alla stregua di persone che pur facendone parte presentano menomazioni fisiche o psicologiche, come ad esempio handicappati, paraplegici, mutilati di guerra, fenomeni da circo( come le donne cannone, i gemelli siamesi, le donne barbute etc. etc.), ovviamente senza voler offendere le immediatamente precedenti categorie con un paragone senza dubbio esagerato... in quanto il tamarro rappresenta in se quanto di, come direbbe un mio amico in riferimento ad uno di questi soggetti, DOZZINALE c'è nel mondo.
    Esiste una classificazione particolareggiata delle varie specie di questi particolari esseri senzienti, perchè non hanno cervello, ma se ne possono elencare delle caratteristiche essenziali che fungono da filo conduttore alla loro infinita povertà danimoe  di spirito.
     
    1)Il tamarro è alla moda.Segue spasmodicamente la massa, in quanto non è capace di sopravvivere fuori da un branco per via di quelle leggi sociali delle quali conosce l'esistenza ma ignora il fine e l'utilità, dimostrandosi dozzinale per come è.Se ci fosse la moda dei suicidi di massa il tamarro sarebbe il secondo a suicidarsi, in quanto non può inventare nulla, ma solo copiare( ricordate...? l'avevamo detto prima... il tamarro è stupido:-) )
    2)Il tamarro va a femmine. Essendo leggendaria la tendenza delle appartenenti al genere femminile nel seguire maschi che le trattino male(mi perdonino le ragazze, poche, che non fanno così), è ovvio che il tamarro abbia successo con le donne, in quanto l'arte dialettica e il confronto civile per lui sono semplicemente dei vuoti termini privi di significato, mentre invece gli impulsi primigeni lo dominano... lui dice: "Ci stai?" se ci sta  va a scopare, altrimenti lo chiede ad un'altra
    3)Il tamarro va in palestra. I moderni scienziati hanno riscontrato che il più alto tasso di steroidi viene venduto ai tamarri. I tamarri non comunicano quasi mai con il linguaggio parlato, in quanto in testa hanno un solo neurone che è troppo impegnato a mantenere le loro funzioni vitali, e per questo preferiscono accumulare quantità massiccie di muscoli per intimorire così chiunque potesse anche solo pensare di parlare con essi o per attirare le femmine.Si nota inoltre come i tamarri ricerchino non tanto la forza fisica quanto la definizione del muscolo, in una sorta di pseudoculturismo che offenderebbe i campioni di myster olympia, da Swarzenegegr a Ronnie Coleman.
    4)Al tamarro piacciono le belle macchine. QUesto punto è semplice ed associabile al precedente...essendo troppo stupido per capire che una macchina è essenzialmente uno strumento di locomozione, preferisce spendere cifre esorbitanti su questi emzzi locomotori invece che sul proprio futuro
    5)Il tamarro è stupido. Credo che questo l'avevate già capito vero? :-)
    6)Il tamarro è disfattista. Essendo i tamarris tupidi e non capendo un emerita ceppa, quello che non capiscono dicono che è inutile.... in pratica tutto tranne la palestra le femmine le belle macchine e la discoteca.
     
    Questi erano i punti salienti... ma ci sono anche altre cose... ad esempio il tamarro va in discoteca, dove intreccia mediante ormoni secreti dalle ghiandole sudoripare delle pseudorelazioni sociali con membri appartenenti al suo stesso clan.
    Molto simili al tamarro sono anche i naziskin, i parioli, gli ultrà delle squadre di calcio che non fanno altro che applicare ad ambiti diversi la loro condizione disagiata e minoritaria.
    Rivolgo ora un appello a tutti coloro che si trovinod accordo con me: apriamo la stagione della caccia ai tamarri, liberiamoci di questa feccia  econtribuiamo anche noi alla creazione di un mondo milgiore!!!!!! :-)
     
    p.s.
    Esistono degli elementi che sembrano essere tamarri ma che in verità non lo sono.Si riconoscono dal fatto che pure apaprtenendo ai punti 1-2-3-4, non apaprtengonoa gli ultimi due.Con persone così ci si diverte e si fanno discorsi anche seri, queste apaprtengono alal categoria dei SIMIL-TAMARRI

    L'Aquilana impresa....

    1-3 giugno dell'anno Romano duemila e settesimo: questa la data dell'impresa aquilana, nemmeno immaginabile dalla spicciola e ipocrita razionalità borghese, della quale si fregiarono i Gerarchi Carlini, Gioni,C, Nero, Pinocchio o Caino e il balilla  Fibra, impresa che portò onore e gloria alla loro Romana stirpe e che si ripromette di inspirare le successive generazioni con impeti di Fascistico orgoglio. Dopo un'attesa di circa 25-30 minuti il balilla Fibra viene raggiunto dagli alti Gerarchi nel luogo d'attesa concordato: il multietnico quartiere di san paolo , scelto appositamente per poter silentemente schernire le inferiori razze che lo abitano, dalla'alto della nostra Romanità manifesta. Subito il Gerarca Caino compie un impavido gesto che ci rende orgogliosi di appartenere al suo stesso genere: affetto da un bolscevica forma di infezione laringoiatrica la combatte con una quantità palesemente eccessiva di aspirina, doppia rispetto al necessario, per di più a stomaco privo di alimenti, rispondendo con un sonoro:"ME NE FREGO" ai rischi di peritonite ed emorragia interna di rosso sangue, che stupito esso stesso dall'impavidità del gerarca mantiene tremante e pulsante il dovuto posto nelle arterie. SI PARTE. Nella prima parte del viaggio verso la città che porta il nome dell'animale protettore dell'Impero Italico e Fascista, viene sottolineata subito l'importanza di una netta gerarchia sociale, alla quale viene sottoposto un collega banchiere del Gerarca Gioni, colpevole di non aver adempiuto in maniera corretta al conteggio del danaro di cassaforte, che viene dileggiato dai componenti dell'autoveicolo (nero) che lo paragonano a delle meretrici bolsceviche. In questo ambiente colmo di ormoni mascolini è facile che il sentimento ardente e proiettato all'impresa individuale sfoci in manifestazioni di Fascistico affetto, che si riversano tutte sul Gerarca Pinocchio, che vede iniziare a bruciare con nero fumo la sua camicia, ad opera del Gerarca Gioni, che altresì manifesta la sua mascolinità sottolineando con costruttivi commenti come la pelata del Camerata Pinocchio assomigli in maniera impressionante al ginocchio destro del Dvce. Dopo questi eventi si aggiunge alla camerata il Gerarca C, che porta con se i mezzi dialettici necessari a convincere i borghesi e le donnette, nonchè i bolscevichi, dell'erroneità delle loro argomentazioni: bastoni di legno e coltelli affilati.
    Ed ecco che fomentati dal nuovo arrivo il testosterone ricomincia  a fluire copioso trovando come sfogo azioni di simulazione guerrigliesca ai danni del Gerarca Caino, che paga degli errori di gioventù diventando il soggetto per alcuni video istruttivi sullo sgozzamento di rossi bolscevichi, alla realizzazione dei quali alcuni passanti ebbero l'onore di assistere in diretta, sotto le nostalgiche parole dei discorsi del Dvce, che risuonavano negli orecchi maschi della gioventù all'interno del mezzo di locomozione grazie al supporto autistico (stereo).
    Arrivati in prossimità della rapace città i nostri stomaci Fascisti iniziano a richiedere categoricamente del cibo capace di porre fine ai tormenti peraltro sopportati stoicamente, tormenti che subito scompaiono grazie all'intervento del prode Santino, ristoratore locale probabilmente conoscente di Donna Rachele vista la veneranda età, che rifocilla i nostri stomaci con neri tartufi in quantità, protagonisti di una battaglia spasmodica e dilaniante contro l'effetto del bolscevico vino, che vilmente tentava di obnubilare le nostre ferree volontà.In questo frangente si manifesta un forte dissenso di opinioni fra il gerarca Caino e il Gerarca C, che pigliandosi con maschio affetto si scambiavano mutue minaccie di morte. Passato questo momento il Gerarca Caino sembra sottomettersi agli effetti del liquido infido e subdolo, che attacca l'elemento meno resistente della camerata... si rivela subito lo spirito Fascista che ci pervade: il vino è nemico dell'uomo e CHI FUGGE DAVANTI AL NEMICO E' UN CODARDO, gli altri Gerarchi si prodigano quindi ad ispirare Caino con repentini e ripetuti riempimenti dei vetrosi calici (anche detti bicchieri) col subdolo nettare, dimostrando assoluta impavidità e disposdizione all'azione.
    Arrivati nel centro dell'aquilana urbe facciamo conoscenza di Giggione, amico di vecchia data del Gerarca Carlini, del quale notiamo subito la sovietica andatura e assenza di una qualsiasi forma di equilibrio..in quel momento un pensiero  balena nelle nostre menti: "ECCO DUNQUE COME IL ROSSO E BOLSCEVICO NETTARE ALCOOLICO PUO' RIDURRE UN CAMERATA,NOI SIAMO STATI PIU' FORTI, TI VENDICHEREMO"... subito ci presentiamo dimostrando grande compassione verso l'amico caduto in mano al nemico, nel tentativo di ricordargli le passate gesta e onori, rendendo i nostri cuori partecipi della sua inconsapevole sofferenza.
    L'aquilana urbe ci ospita e noi ci comportiamo come ogni ospitante vorrebbe: esattamente come se fossimo a casa nostra! In questo va fatta menzione d'onore al Gerarca Gioni, che imita con l'aiuto del balilla fibra e del Gerarca C non quello che le mammolette frignanti dell'ipocrita borghesia neoprogressista dicono essere un non vedente diversamente abile, ma un orgoglioso CIECO Fascista, orgoglioso di non poter vedere altro che il colore nero e di contribuire con la sua menomazione all'inserimento nei progetti sociali di giovani balilla come il sottoscritto!! Al solo passare del Gerarca Gioni nella sua antipirandelliana imitazione folle di aquilani rinvigoriscono la loro fede nel Dvce e nel suo operato.
    Dimentichi nel centro della città dell'itinerario i prodi Camerati si impegnano in opere di redenzione ai danni del Gerarca Pinocchio, che complice il vino, abbassa la guardia, contribuendo alla precoce distruzione per mezzo del fuoco del supporto per il busto in tessuto prodotto dalle industrie Romane e Fasciste, altrimenti detto camicia: anche in questo va sottolineata la capacità e l'intrapendenza dei gerarca Gioni e Carlini.Ci apprestiamo quindi ad arrivare finalmente nelle camerate notturne, per mezzo del mezzo di locomozione, quando un vile e codardo tutore dell'ordine postprogressista e borghese ci intima di fermarci, chiedendo di essere informato sulle condizioni della presenza di alcoolici nel nostro Fascista liquido sanguigno: il Gerarca Carlini tenta inizialmente di negare la presenza di questo nel suo corpo, ma deve succesisvamente arredersi al prodotto dell'industria bolscevica russa, vile e traditrice, detto etilometro che rivela la battaglia che si sta consumando nelle sue temprate vene. IL Gerarca capisce che discutere con una donnicciola con termini Fascisti è inutile, escende quindi dalle sue romane e latine capacità di linguaggio e di organizzazione del discorso rivolgendosi al tutore dell'ordine con gemiti e frasi del tipo:"NO TE PREGO COSI' ME CREI UN PROBLEMA, SO VENUTO QUA PE FA L'ADDIO AL CELIBATO, ER 23 ME DEVO SPOSA'".Sbattuta in faccia al poliziotto la sua netta inferiorità, nella mente di questi inziano a crescere delle dilanianti considerazioni sulla propria miseranda condizione di mammoletta lecca-piedi di qualche superiore in grado, risolvendosi a lasciar andare i Camerati, che possono fregairsi di aver ricordato ad un democristiano il potere della dialettica Fascista. Queste opere stancano i nostri corpi, pur temprati da estenuanti allenamenti, ma le nostre menti reazionarie ci impongono di continuare il nostro operato anche nella magione aquilana: arrivati in essa si porta a compimento la distruzione della camicia del Caino in modo forzato e si va a letto, ritemprando i nostri corpi. Il riposo, tuttavia, è per donnette, per mammolette, per progressisti.... MA NOI SIAMO ORGOGLIOSI FASCISTI! Una possente ondata psichica si impossessa dei nostri corpi e i ricordi dei giorni in cui si purgavano vili ometti democratico-cristiani-lecca-piedi col sapor dell'olio di ricino ci impone di AGIRE! E SI AGISCE! introdottisi nella camerata del Caino ci decidiamo a far sembrare la sua testa lustra ancor più simile al ginocchio destro del Dvuce, grazie ad una tosatrice per capelli attivata ad energia elettrica, detta anche macchinetta per capelli. Ci si avvicina, e con l'aiuto del Gerarca Carlini l'impresa sembra debba essere compiuta, ma pur essendo un caino il Gerarca Caino è pur sempre un Gerarca con sensi affinati da mille battaglie e non si fa trovare impreparato, rispondendo con vigorosi calci e pugni all'assalto di noi temerari camerati. L'impresa è solo rimandata al giorno dopo, rendendoci conto che pur essendo Fascisti siamo uomini e per questo abbiamo dei limiti: E GLI UOMINI RICONOSCONO I PROPRI LIMITI, al contrario delle mammolette dell'est.
     
    2° giorno
     
    Mentre il Gerarca Carlini si svegliava all'alba nell'intento di aiutare con i preparativi l'amico Giggione, ma anche per dimostrare la propria virilità temprata da mille imprese e prepararsi con maschia virtù all'ormai prossimo sposalizio, gli altri Gerarchi dormivano sonni profondi.Nell'arco di tempo di ore due inizianoa  svegliarsi i Gerachi Gioni e Caino, il balilla Fibra e i Gerarchi Nero e C.Dopo una frugale vestizione con abiti impregnati degli odori notturni ( i pigiami vengo infatti usati solo nei gulag russi) Veniamo raggiunti dal mezzo di locomozione del gerarca Carlini, che ci porta a fare un giro per l'aquilana urbe, al fine di raggiungere un luogo di ristorazione adeguato e poter così continuare l'opera di costruzione di tessuti organici Fascisti (anche detti :"grasso").
    Ci ritroviamo dunque in una locanda rustica ed efficiente nella quale notiamo subito la presenza di macchinette infernali strappa-soldi anche dette slot machines....Intanto il Gerarca Caino inizia ad accusare segnali di infide reazioni chimiche fra i residuati del vino delle precedente sera e le tachipirine, miste ad uno stato febbrile tipico dell'oriente russo; proprio per questo noi altri Camerati ci prodighiamo nell'offrirgli numerose inspirazioni di tabacco toscano, nel tentativo di fargli rimembrare la salubre aria italica e di iniziare nel suo corpo un processo guaritivo. Il Gerarca Pinocchio non si abatte e ordina un piatto di spaghetti al pomodoro(che come tutti i balilla studiano nella romana scuola è di colore rosso): il nemico gli dà la forza di reagire al destino beffardo e spietato e di riunirsi alla camerata con rinnovato orgoglio  e vigore. FInito il lauto pasto in compagnia di Giggione ci si appresta a sfidare con ardimento e volontà le slot machine che crollano davanti la determinazione spavalda del balilla fibra, al quale cedono il corrispettivo di 20000 romane lire( circa 10 euro). In questo frangente il Gerarca C si prodiga in una lunga sequela di aggettivi più o meno positivi, ma tuttti in ogni modo irrevocabilmente maschi,  nei confronti della cameriera, che sembra non sentire e che comunque non risponde, svelandosi per la donnicciola meretrice che altro non è. Ci si reintroduce nel supporto semovente che ci trasporta per la provincia aquilana, sostando periodicamente in baretti tipici del luogo che permettono alle nostre membra e ai nostri cuori di infiammarsi grazie alla consumazione reiterata e ripetuta di superalcoolici, fomentata dal mitico Giggione, ormai in preda al delirio alcoolico.Ci si appresta successivamente a recarsi in una località di campagna, evidente frutto della recente battaglia del grano e della bonifica delle paludi italiche per caricare la macchina di provviste e bevande, in quantità tale da atterrire anche il più ardito degli spiriti, destinate alla camerata serale in presenza del popolo aquilano limitrofo.
    Caricato il suddetto movente di germanica tecnologia, la sera cala sulle montagne aquilane, e i littori eroi pregustano i festeggiamenti serali..presi da questi pensieri ci si avvicina al vecchio edificio scolastico, conscrato alla riforma scolastica del roman filosofo Gentile, mentre la cottura della carne è già cominciata grazie alla laboriosità dei picentini ...i due popli si incontrano dunque..la praticità aquilana contrapposta dalla maschia presenza romana, il braccio e le menti...
    In questo clima di sana competizione si avvicendano strani personaggi che ricordan nelle nostre menti i rugantini e gli abitanti di una roma non ancora benedetta dall'intervento facista, e  si esibiscon in spericolati giochi con fiamme e gas, balli dall'etrusca origine, espressioni dialettali che i gerarchi stentan a comprendere ma che capsicono esser parte dell'italica penisola...Ma ecco che in questa situazione in bilico fra le tensioni belliche e nuove amicizie, si erge il cervello e  la mente del viril gerarca Gioni: che si giochi a Calcio Balilla(nome che originariamente indicava il giuoco del pallone e che ora è lo stemma di un'industria borghese e capitalistica di giocattoli per fanciulli).Le squadre sia ffrontano impavide fino a che i fumi dell'alcool hanno la meglio sulla coordinazione e la sfera viene lanciata in una gabbia di nere e determinate fiere canine, precludendo ogni possibilità di determinare i vincitori...

    SORIANO MI CHIAMA

    In questo periodo di infortuni alle spalle , cosa c'è di meglio che andare  a fare una capatina agli amici di soriano che nn vedi da un mese?Venerdi' sera si prospetta una serata di festeggiamenti e di ubriacature moleste.REGA' GIOVEDI' GRANDE RITORNO

    Lista appartenenti al :"square fan club"

    Oggi si chiudono le iscrizioni per l'appartenenza allo square  fan club, ecco una lista degli aderenti e quindi degli aventi diritto a un aperitivo con i soldi che vincerò alla slot machine.Un grazie a tutti gli aderenti per lo spirito dimostrato e per la loro predisposizione a far danni appena tornerò a soriano
     
    Zio alfred
    Poccio
    Pucci
    Dj excalibur
    Flavia
    Red
    Don culo
    Signor Ugho Pantegani
    Minired
    Tosti
    Il pagamento dell'aperitivo sarà saldato entro il 31 giugno 2007, slot machine permettendo.Per qualsiasi inmformazione rivolgersi al sottoscritto su msn. 

    Pensieri sparsi 2

    Quando un uomo riesce a migliorare se stesso?Quando non sbaglia mai?Non sarebbe un uomo.Quando è sicuro al 100% della sua strada?Sarebbe un bambino.Quando viene a conoscenza dei propri limiti e quando sbaglia facendosi del male?Esatto.E' quello il momento in cui un uomo matura e diventa migliore. Un uomo diventa migliore quando si perde nella foresta invece che prendere il sentiero, perchè se dovesse di nuovo succedergli saprebbe affrontare la situazione meglio di chi ha sempre seguito il sentiero e ancor di più perchè apprezzerebbe il valore di quel sentiero.
    In questi giorni alcuni fatti mi hanno fatto molto riflettere e mi hanno fatto capire che pensare di conoscere la propria strada futura è da stupidi, ma che allo stesso tempo si deve lottare per qualcosa che si vuole fare e per il proprio sogno, che si deve apprezzare anche e sopratutto il male che dobbiamo sopportare, sia esso un tendine che se ne va a fare in culo o una ragazza che non sa che esisti, perchè questo ci fa venire "La scorza" e ci abitua a sforzi che una persona più fortunata non saprebbe come affrontare. Ho capito che perdere una gara non è poi così importante a fronte di quante se ne  vinceranno in futuro, che il dolore è il giusto preludio ad una gioia più grande, che lo sforzo è il mezzo con cui il dolore si trasforma in gioia.
    Piu' di tutto ho capito come un numero limitato di persone, poche da poterle contare sulle dita delle mani, possono farti capire tutto questo, con una semplice frase,con un gesto,con un sorriso; e che è proprio di queste persone che si dovrebbe aver più cura.
    Sono tre anni che giro fra medici e ospedali per cercare di curarmi la gola, cosa sarà mai questa scocciatura rispettoa quando starò meglio?Sto fermo da una settimana per unop strappo all'inguine.Cosa sarà mai se la prossima settimana mi potrò allenare il doppio?A maggio non vedrò gli amici di soriano, cosa sarà mai se quando tornerò staremo ancora meglio di ora?Una ragazza non sa che esisto?cosa sarà mai rispetto a quando troverò quella giusta?.
     
    LA vita non è bella, ma è bello viverla a testa alta

    Montalto Tutta la vita

    La compagnia degli amici è sempre una delle più gradite che si possano avere.Quando uno stiramento all'inguine ti impedisce di andare ad allenarti e di migliorare nella cosa che preferisci fare questa compagnia è ancora più gradita.Era il 25 Maggio 2007 quando queste condizioni si realizzavano danto vita ad una delle giornate più storiche che si ricordino da un annetto a questa parte.Arrivati  a Montalto di Castro a casa della nonna del Poccio, i più volenterosi iniziano subito i preparativi per un succulento pranzo(grazie Poccio),mentre i più cazzari, (come non citare me, lo zio, chiodino, persi?) si a vanno in giro in bicicletta o danno vita a simpatici siparietti tratti da un video noto come:"febbre da cavallo" che ormai imperversa in quel di Soriano e che si promette di essere il tormentone della prossima estate.Dpo aver pranzato arriva il mitico cazzinella e tutti ci prepariamo ad andare sul lungo mare, luogo dove abbiamo la bella idea di affittare due risciò.....SPETTACOLARE!!!!!!!!!!!!!!Oltre a citare gli speronaggi e i testacoda di cazzinella, è impossibile scordare le sole fatte davanti a centinaia di persone, grazie alle urla e a espressioni colorite che è meglio non ripetere.Dopo aver sfondato un risciò ed aver sentito per 5 minuti buoni i curiosi e alquanto nuovi appellativi che il padrone del mezzo ha rivolto al creatore dell'universo, ci siamo avviati nuovamente verso casa, fermandoci a prendere una granita E CHI TI INCONTRIAMO?????TI INCONTRIAMO EGLI!!!!IL MITICO EGLI!!!!!!Questo incontro ravvicinato del 3° tipo con 130 kg di muscoli ci riporta subito il pensiero alla nostra dimensione umana e mortale, e mentre i ragazzi del gruppo pensano a come sarebbe bello essere in grado se non di piacchiarlo quantomeno di poterGLI rivolgere un saluto, le ragazze fanno commenti poco edificanti e paragoni fra noi ed EGLI che ci lasciano basiti e interdetti.Tornati a casa un attacco acuto di depressione da mancanza di judo mi coglie impreparato e mi metto sulla sdraio a pensare alle prossime gare, quando arriva il grande chiodino che  ci fracica con il tubo dell'acqua...MAI VENDETTA FU PIU' TREMENDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Bagnati fino al midollo ci apprestiamo ad asciugarci e a prepararci al ritorno a Soriano...nonostante questo vi sono alcune cose degne di nota anche nel viaggio di ritorno, come le foto che mi ha scattato Isabella mentre dormivo, che di sicuro, se divulgate, saranno frutto di enorme gioia per le ragazze di tutto il mondo che avranno finalmente il modo di rifarsi gli occhi su qualcosa di bello( :-D :-D afafa :-D :-D).Cosa dire? una gran giornata, tanti amici e tanto divertimento...mancava solo il miticio Zio Jack e ci saremmo spaccati ancora di più!!!Purtroppo per me il tempo dei bagordi è quasi finito, e sperando  di riuscire ad alzare la gamba destra entro la fine della settimana, ricomincerò ad allenarmi per le gare di judo del 12 e del 26.....BELLA REGA', SE VEDEMO DAR CINESE FRA UN MESE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    29 AGOSTO -2 OTTOBRE 2007, ROAD TO JAPAN

    Oggi è un gran giorno, questo perchè con Gabriele abbiamo definito quanto tempo staremo in Giappone e perchè abbiamo trovato i biglietti...in pratica dopo delle vacanze a Soriano avrò un mese aggiuntivo dall'altra parte del mondo.....SPETTACOLARE!!!!!!!Per me che non sono mai andato più su di Bologna andare in Giappone come primo viaggio all'estero sarà un'avventura fantastica.....NON VEDO L'ORA

    pensieri sparsi

    Un anno fa, in questo periodo, stavo pensando a  come sarebbe cambiata in meglio la mia vita dopo l'esame di maturità, a come dopo questa importantissima tappa avrei potuto dire:"vaffanculo a tutti mo faccio come dico io". Stranamente, forse a causa di una condizione di salute non proprio fortunata, forse a causa di alcuni spaventi che mi sono preso, il passaggio dal liceo all'università è stato incredibilmente sfumato, quasi non fosse cambiato nulla e non sono riuscito ancora a pronunciare e amettere in pratica quella famosa frase.L'ultima estate sarebbe dovuta essere la più fantastica della mia vita, e per certi aspetti lo è stata... non ci si può scordare degli "ARIMASEEEEEEEN" ai mondiali, della vittoria dell'Italia, dei Marocchini e dei caramba che per strada ci abbracciavano dopo la vittoria con la Francia, delle visite  a piazza del Popolo  e a piazza Venezia, delle ubriacature moleste con il Poccio,Persi,Marco, Simone, Paolo, Chiodo e gli altri, delle canzoni dance-house in macchina del Poccio, delle serate al Popy e ai Cigni, delle pacche sulle spalle ai vocalist, della mancanza totale di orari  e di limitazioni, ma sotto a tutto questo sentivo un profondo senso di spesamento, come un retrogusto amaro che non ti fa godere il cibo che stai mangiando...questa sensazione cell'ho ancora ed è estremante sgradevole, perchè non mi fa vivere appieno una nuova fase della mia vita...da quest'estate ad oggi , in particolare,mi sono reso conto sempre meglio di come andando a scuola potevo codardamente prendermela con gli altri per ciò che mi veniva imposto, non riuscendo a capire come invece tutto,allora come adesso, dipendeva da me.Questa responsabilità è sicuramente la più grande che ho e che avrò nella mia vita,perchè riguarda il rispetto verso me stesso, che come si dice in un recente film"è il rispetto che conta più nella vita", ed è infinitamente più pesante da sopportare dell'ansia di un compito in classe o di un esame, anche perchè chi giudica non è un prof o comunque un insegnante del quale non gliene frega nulla di me, ma sono io stesso, perchè è solo a me che devo rendere conto delle mie azioni e dei miei obiettivi.
    Purtroppo non è facile riuscire a capire in pochi mesi cosa si vuole fare della propria vita, e la cosa è tanto più difficile da fare quanto più sembra che il tempo ci scorra velocemente davanti e quanto più ci si fa distrarre da cose che ci appaiono importantissime ma che in futuro magari si riveleranno delle cazzate enormi, come magari una ragazza che ti passa davanti e non ti fa capire più nulla o come delle persone che si considerano amiche e in verità sono delle serpi.
    In questi mesi sono successe molte cose, alcune delle quali ricordo con una gioia infinita, come ad esempio la sudata cintura nera, i due tre giorni passati con gli amici a fomentarci vicendevolmente prima della visione di Rocky Balboa,la festa di compleanno di Aurora e Angelo con litri di alcoolici,dove ho rivisto gli amici di San Giovanni, ma ce ne sono molte altre ancora  che mi hanno fatto star davvero male,come l'infortunio al ginocchio che mi ha tenuto fuori dal tatami per due mesi buoni o come le recenti gare di judo, per le quali mi ero preparato con grande fervore e  deterinazione, e nelle quali ho perso non per inferiorità tecnica o fisica(anzi) ma perchè non ho fatto funzionare la testa e mi sono fatto fottere dall'ansia buttando alle vacche molti mesi di lavoro.Cosa mi hanno insegnato queste esperienze??Chi sono io per dire quali di questi momenti, belli e brutti, in una vita dove la perfeione è utopia e la perfettibilità  una necessitàmi aiuteranno a far chiarezza in questa mia nuova condizione che è cominciata con la fine del liceo?Come posso trarre una qualsiasi conclusione da questi eventi????Come posso non farmi influenzare da cose che me ne fanno perdere di vista altre più importanti  che magari adesso non riesco a riconoscere??In questo marasma che ho per la testa sono comunque riuscito ad arrivare a due conclusioni, che pur essendo un punto di partenza, mi potranno aiutare a far chiarezza...la prima è che tengo sinceramente alla pratica del Judo, forse per una forma inconscia di "riconoscenza"in quanto praticandolo sono uscito da momenti molto brutti o più semplicemente per la sensazione stupenda, potente e terrificante allo stesso tempo che si prova quando i muscoli sono tesi, il fiato va via e ti ritrovi solo con il tuo avversario e devi resistere, perchè nella tua testa scatta l'IMPERATIVO di vincere;la seconda è che nella vita tutto va e viene, e una delle poche cose che si può fare è cercare di viverla appieno, cercando di imparare dagli errori e andando avanti per la propria strada, anche se si è circondati dalla nebbia.Intanto, venerdì vado a Soriano e domenica prossima cerco di vincere le gare....;-)

    Capperi!!!

    Domenica prossima avrò 19 anni...comincia l'ultimo anno di questa decina...fra solo 7 giorni andrò per la trentina 0_____0...chissa cosa succederà ?Quali obiettivi riuscirò a centrare? Quante cavolate faremo ancora con gli amici di Soriano? Come andrà il viaggio in Giappone con Gabriele??Chi vivrà vedrà....

    Ma vi rendete conto????

    Penso che gli ultimi due giorni siano stati semplicemente fra i migliori della mia vita...che dire....una festa spettacolare dove il più sobrio camminava a 4 zampe e dove se ne sono viste di tutti i colori,dove abbiamo rincontrato gli amici di san giovanni, che con la loro energia esplosiva e quei 10-15 litri di superalcoolici che non fanno mai male hanno contribuito  a renderla un vero  e proprio evento,dove abbiamo fatto le foto più compromettenti che umana ragione possa concepire.A questa festa cos apoteva seguire? una cena da un mafioso messicano e per finire una mia idea malsana di recarci io e chiodo alle ore 7 alla stazione per coglionare gli amici che ancora vanno a scuola, che giustamente stavano per passare dagli insulti alle mano...che dire? tante risate, tanti amici e tanto alcool :-D...la combinazione è perfetta!!!speriamo che questi periodi durino il più possibile....

    Steve ci mancherai

    Salve ragazzi...oggi sono triste...perchè ho da poco saputo della morte del grande Steve Irvin , mr. crocodile hunter, che è stato ucciso non molto tempo fa mentre girava un documentario.....non c'è molto da dire...STEVE CI MANCHERAI